 Le Cactacee
La famiglia delle cactacee comprende circa 3000 specie che si raggruppano in 
circa 100 generi senza calcolare le variet orticole ed  sicuramente la 
famiglia di succulente pi grande; quasi sicuramente  la pi antica, visti i 
ritrovamenti di un fossile nellUtah risalente a circa 35/50 milioni di anni fa. 
Tra queste si enumerano anche le cosiddette succulente (dal latino succus) che 
possiedono organi dei tessuti carnosi in grado di accumulare acqua.

Tranne alcune eccezioni come ad esempio il genere Opuntia (che possiamo trovare 
naturalizzato ormai in tutti i continenti), le cactacee sono originarie 
dellAmerica; il termine cactus pare provenga dal termine greco kktos usato da 
Linneo, considerato il padre della moderna classificazione scientifica, per 
denominare un genere di piante spinose americane, ma pi anticamente e stato 
usato da Teofrasto nella sua Historia Plantarum. Anche se gli antichi greci non 
potevano conoscere i cactus originari dellAmerica us il termine kktos per 
definire una specie spinosa di cardi diffusi nel mediterraneo.

Le cactacee sono tutte piante succulente  vascolari, ovvero sono dotate di un 
sistema i vasi adibiti al trasporto della linfa, i germogli molto spesso si 
inspessiscono a tal punto da non essere pi riconosciuti come tali, ma come 
corpo della pianta.

Lintera famiglia delle cactacee  contraddistinta dalle areole, ovvero gemme 
fogliari modificate dalle quali si sviluppano spine, foglie, getti laterali e 
fiori; ma in alcune cactacee molto primitive, come nel genere Pereskia, possiamo 
ancora trovare vere foglie  germogli normali oblunghi.

Sopratutto sono piante xerofite ovvero vegetali adattati a vivere in ambienti 
con clima arido o desertico caratterizzati da lunghi periodi di siccit che 
accumulano acqua in tessuti succulenti; generalmente sono anche protette da uno 
strato di cera e da fessure profonde che la pianta usa per lo scambio di umidit 
con laria che, solitamente, si aprono la notte. Un ulteriore barriera contro 
levaporazione  costituita dalle spine che troviamo anche molto fitte.

Le cactacee sono di varie forme ovvero globose, colonnari o appiattite; singole 
o in gruppi numerosi, le loro dimensioni variano dai pochi centimetri fino ad 
arrivare ad alcuni metri.

Nella maggior parte dei casi le cactacee vengono usate per scopi ornamentali, 
mentre alcune vengono usate per scopi alimentari come ad esempio lOpuntia 
ficus-indica (ovvero il fico dIndia diffuso anche in Italia soprattutto in 
Sicilia)dove si utilizzano i frutti e in alcuni paesi, come il Messico, anche 
parti della pianta fatti bollire o fritti. Alcuni cactus colonnari vengono 
utilizzati per la costruzione di recinzioni  utilizzate come legname da ardere 
e recentemente lOpuntia viene anche usata per curare alcune forme di diabete.
 